SMS BIANCHERI
programmazione EDUCAZIONE MUSICALE
PER LA VALUTAZIONE sar considerato livello
di accettabilit la
disponibilit a mettere in gioco le proprie abilit e potenzialit nel fare e
nel riflettere sulla musica
|
TITOLO |
CREATIVITA
MUSICALE |
Altre scale altre
culture |
Cantare lAMICIZIA |
Ordine e Kaos LA MUSICA DEL CARNEVALE |
Scrivere il ritmo |
Inventare la musica |
|
OBIETTIVI |
1)riuscire ad esprimersi in maniera autonoma 2) utilizzando input
dati dallinsegnante. 3)riuscire ad
inventare in modo istintivo 4)riuscire ad inventare
in modo logico scientifico |
Esplorare altre modalit melodiche,
appartenenti ad altre culture |
1)cantare
in gruppo in modo monodico 2)cantare
in gruppo in modo polifonico 3)
cantare in
gruppo rispettando
gli altri 4)
ascoltando le consegne date. |
individuazione di una logica
compositiva di base che consiste nel dosaggio calibrato di ripetizione
(ordine) e variazione( Kaos) nei diversi parametri musicali |
coordinazione
per tenere il tempo, astrazione spazio temporale nellidentificazione di
facili strutture ritmiche tratte dal repertorio popolare o da musica dance. |
Disponibilit
a lasciare uscire la propria inventivit musicale |
|
CONTENUTI |
Capacit di improvvisare
semplici melodie in maniera istintiva e utilizzando i principi fondamentali
della composizione. |
La scala DORICA: The sound of silence o
greensleeves esempi di organizzazione scalare leggermente diversa dalle
nostre abitudini consolidate e di modi di esprimersi distanti |
Importanza
sociale del testo di una canzone in lingua italiana ed inglese |
Il
concetto di carnevale, di disordine, rivoluzione e sovvertimento dei valori
nella festa popolare,nel rock e
nella creazione artistica innovativa |
Dal
ritmo del parlato al ritmo della filastrocca e della conta al ritmo di una
canzone . Problemi nel tramandare questi ritmi |
Siamo
tutti compositori: ogni invenzione il plagio pi o meno cosciente di
qualcosa che ci appartiene. Esempi tratti dalla competenza comune della
musica |
|
ABILITA E COMPETENZE |
1)Sa inventare semplici
melodie 2)Improvvisando 3)Scrivendole 4)Rispettando il ritmo e
le consegne date |
Partendo dalla scala del modo Dorico 1.
Riprodurre
con la voce o il flauto 2.
creare
una melodia 3.
Saper inventare semplici melodie 4.
arricchirla
polifonicamente |
1)Partecipa
2)attivamente
alle attivit corali 3)Usa
correttamente la voce 4)Sa
stare composto nel gruppo collaborando |
1) fare sequenze ritmiche
ordinate e disordinate 2) fare sequenze melodiche
ordinate e disordinate 3) individuare ed espromere
lordine in brani musicali facili 4) individuare lordine in
brani musicali difficili |
1) Contare
e battere le pulsazioni 2) trascrivere sequenze
ritmiche di quarto e relativa
pausa 3) di quarti e ottavi con
pause 4) di sedicesimi ottavi e quarti con
pause |
1.
Rispondere
a una frase melodica proposta dallinsegnante cambiando qualcosa 2.
Cambiare
una frase di una canzone in qualcosa 3.
Inventare
una piccola melodia 4.
Incventare
e trascrivere o registrare una canzoncina (anche come lavoro di gruppo) |
|
VALUTAZIONI |
Voto 10:4 obiettivi Voto 9:3 obiettivi Voto 7/8:2 obiettivi Voto 6: 1 obiettivo |
Voto 10:4 obiettivi Voto 9: 3 obiettivi Voto 7/8: 2 obiettivi Voto 6: 1obiettivo |
Voto
10: 4 obiettivi Voto
9: 3 obiettivi Voto
7/8 : 2 obiettivi Voto
6: 1 obietti |
Voto
10: 4 obiettivi Voto
9: 3 obiettivi Voto
7/8: 2 obiettivi Voto
6: 1 obiettivo |
Voto
10 : 4 obiettivi Voto
9: 3 obiettivi Voto
7/8 : 2 obiettivi Voto
6: 1 obiettivo |
Voto
10 : 4 obiettivi Voto
9: 3 obiettivi Voto
7/8: 2 obiettivi Voto
6 : 1 obiettivo |
Il
G.D. di EDUCAZIONE MUSICALE individua nel Documento allegato una prima stesura
delle Unit di apprendimento per le classi .
I
principi ispiratori comuni sono:
1.
Avvio
alla costruzione del pensiero astratto e massimo impiego dellimmaginazione
2.
Capacit
di "lettura" nei confronti dei messaggi sonori;
3.
Ogni
ascolto ogni canzone un' occasione per ricostruire una "storia "
4.
Sviluppo
armonico della personalit attraverso la conoscenza e lutilizzo dei materiali
sonori
5.
lutilizzo
di tutte le situazioni che stimolano unattenzione al sonoro e dei repertori
senza preclusione di tempo e di collocazione geografica
6.
.trasformazione
e riutilizzo in contesti diversi di materiali sonori conosciuti
A CURA DEL GRUPPO
DISCIPLINARE DI EDUCAZIONE MUSICALE