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Il presente progetto è condiviso nelle sue finalità da tutte le Scuole della Rete che si sono formalmente impegnate a realizzarlo sottoscrivendo l'accordo quadro allegato. (Vedi ALL.29)
Finalità , obiettivi, metodologie, percorsi, formazione dei docenti, piano finanziario e modalità di monitoraggio sono quindi comuni a tutte le Istituzioni Scolastiche.
"L'obiettivo primario sarà il coinvolgimento e la sensibilizzazione del territorio con le positive ricadute sul terreno educativo"
Non possiamo più pensare l'Educazione Musicale come elemento fruibile da pochi eletti che vanno a lezione privata. Le Scuole che costituiscono il Consorzio per la creazione del Laboratorio Musicale vedono nel Progetto l'opportunità per invertire l'evidente carenza dell'offerta educativa delle Istituzioni pubbliche.
Le strutture scolastiche della zona Intemelia non hanno sufficienti risorse per soddisfare la domanda sempre più pressante di spazi e di formazione proveniente dalla popolazione scolastica. In questi ultimi anni si è maggiormente evidenziato il bisogno di formazione musicale. D'altronde è sufficiente constatare quanto i ragazzi dedichino, in termini di tempo e di risorse economiche, all'ascolto dei più diversi generi musicali per capire quanto la motivazione per le attività musicali possa essere importante.
L'esigenza primaria è spesso uno SPAZIO PER RITROVARSI E FARE MUSICA. A questa semplice domanda vuole rispondere il presente progetto.
Bisogna inoltre sottolineare che la nostra zona non usufruisce di nessuna "Sperimentazione Musicale" come avviene invece nella zona di Sanremo e Imperia dove l'utenza della fascia 11-14 anni può trovare una risorsa messa a disposizione dalla Scuola pubblica. Pur tuttavia, il nostro territorio ha sempre dimostrato attenzione e vivo interesse per le iniziative musicali.
Ultima considerazione: Il Conservatorio italiano più vicino è quello di Cuneo. Molti studenti interessati all'approfondimento della pratica strumentale si rivolgono alla più vicina Menton in Francia.
L'obiettivo perseguito, come già detto, non è la formazione specialistica ma la formazione CULTURALE DI BASE. Certo però la prossimità di un Conservatorio influenzerebbe positivamente la crescita della formazione di base. La zona Intemelia, più di altre, non ha potuto ricevere questo positivo condizionamento.
Se a ciò si aggiungono
i dati delle analisi socio-culturali del nostro territorio, che
evidenziano un impoverimento sul piano delle attività di
formazione culturale (Ventimiglia non possiede nè un cinema
nè un teatro!), Il quadro che dipinge bisogni e aspettative
di una popolazione studentesca che ha apirazioni musicali (ma
poche prospettive per soddisfarle) è completo.
1)
Esperienze e risorse della Scuola "BIANCHERI":
Nel settore dell'Educazione Musicale la nostra Scuola possiede un patrimonio di esperienze accumulato nel tempo. Esso è solo in parte da ascrivere allo svolgimento del programma curriculare che è comune in tutte le sezioni dell'Istituto come comune è il libro di testo.
In quanto al suo sviluppo come DISCIPLINA TRASVERSALE la nostra Scuola da molti anni matura esperienze del fare musica con i ragazzi anche, e ben al di là, delle ore settimanali di educazione musicale partecipando a concorsi musicali ( per esempio la partecipazione al concorso musicale per le Scuole di Cosenza nel'98), a spettacoli teatrali in cui è stata realizzata la colonna sonora dal vivo (concorsi ABAU 97-98 e partecipazione al Concorso Internazionale di Grasse) e realizzando concerti scolastici e pubblici che hanno messo in luce i risultati e la partecipazione dei ragazzi.
In queste iniziative abbiamo
potuto contare sulle strutture della Scuola e del Centro Polivalente
di Ventimiglia Alta. La dotazione strumentale non è sufficiente
alle ormai avanzate esigenze didattiche ma comprende comunque:
un piano digitale, un impianto di riproduzione di media levatura,
un registratore MD portatile, strumentini ritmici vari.
Come considerazioni preliminare possiamo dire che Il ruolo formativo della musica ha avuto nella Scuola italiana un giusto riconoscimento nella stesura dei programmi della Scuola materna, elementare e media inferiore ma un misconoscimento dannoso e ingiusto nella Secondaria Superiore. Purtroppo anche là dove i programmi ministeriali "predicavano bene" (nelle Elementari e nelle Medie Inferiori) la carenza di strutture e di preparazione del corpo docente determinavano un inevitabile "mal razzolare".
Oggi si cerca di porre rimedio al tempo perduto e questo Progetto è una delle occasioni che il nostro Distretto non vuole perdere.
La Musica non è più vista come evento fruibile da pochi privilegiati ma è considerata un linguaggio, non meno importante di quello visivo, corporeo o prettamente verbale, in grado di esprimere idee, concetti, sentimenti propri di ogni individuo.
Líimportanza dellíesperienza sonora è data anche dal fatto che la percezione musicale sottintende e, nel contempo, sviluppa azioni ed abilità mentali come esplorare, discriminare, individuare, analizzare (si veda mappa ALL. 15) abilità ed azioni, cioè, trasversali a tutte le discipline.
L'educazione allíesperienza creativa del suono e della Musica fin dalle primissime fasi della scolarità e la possibilità di continuare e approfondire la pratica di questo linguaggio sino alla maturità (in modo che questa formazione non sia lasciata al caso e agli ambienti culturali nei quali il ragazzo occasionalmente si trova a vivere) costituisce la sostanza del percorso formativo integrato che è perseguito dal presente Progetto.
L'attività musicale dovrà avere importanza primaria come motore di sviluppo dei sensi di sicurezza individuale e delle capacità di integrarsi con gli altri e in senso più generale come mezzo per promuovere e sviluppare negli alunni la capacità di "star bene insieme" a Scuola e dopo la Scuola.
I principali obiettivi formativi saranno quindi:
- Realizzare una grande operazione di recupero culturale sullíimportanza del fare e dellíascoltare musica in quanto "processi cognitivi";
- Fornire agli alunni gli strumenti idonei a conoscere, sperimentare, analizzare con pensiero critico la realtà sonora e musicale nella quale tutti siamo immersi;
- Offrire uno strumento per comunicare attraverso il piacere della Musica.
Le attività musicali nella fascia scolare considerata non avranno come obiettivo la formazione di futuri musicisti professionisti, ma saranno uníoccasione per poter sperimentare attivamente diversi modi di fare musica (esperienze ritmiche, momenti di ascolto, produzione strumentale, attività di musica díinsieme, esperienze di drammatizzazione, improvvisazione, ecc. ecc.) per sviluppare in modo sinergico le abilità mentali trasversali.
E' importante sottolineare che quanto sopra è condiviso in quanto obiettivo generale da tutte le Scuole della Rete che perseguiranno a diversi livelli di approfondimento la medesima formazione educativa espressa nel Progetto "Musiche Insieme".
Quanto sopra delineato rappresenta
di conseguenza il CURRICULO VERTICALE che lega idealmente l'attività
delle cinque Scuole che servono un'utenza dai 3 ai 18 anni.
3) Percorsi didattici e attività
Si vogliono qui indicare alcune vie percorribili a diversi livelli e che troveranno una formulazione concreta e specifica per le diverse fasce d'età.
Líattività musicale detiene importanza primaria come momento di socializzazione altamente costruttivo e formativo per quanto riguarda sia lo sviluppo della sicurezza individuale, sia la capacità di integrarsi con gli altri, di star bene insieme a Scuola e fuori da essa. Elementi fondamentali di un'attività musicale globale sono l'attività gestuale, la pratica vocale, la pratica strumentale, la musica d'insieme, la drammatizzazione, i procedimenti di improvvisazione e composizione, con tutte le conseguenti implicazioni di acquisizione, conoscenza, competenza e razionalizzazione. La musica, ponendosi in tal modo come mezzo oltre e prima ancora che come scopo, dovrà vedere valorizzate nel suo ambito tutte quelle componenti formative individuali e sociali che costituiscono parte essenziale della sua natura.
Ecco schematicamente i percorsi
che troveranno attuazione nei tre anni del Progetto:
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descrizione | a chi è rivolto |
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Lo scopo e quello di creare un gruppo corale per ogni fascia d'età | rivolta alle fasce d'età 3-7, 8-12 anni e 13-18 anni prevede la possibilità di partecipazione degli insegnanti. Saranno quindi attivati tre laboratori. |
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2. Laboratorio-Canzone: ascoltare, riprodurre, comporre, discutere. |
Alternando i momenti del fare e dell'ascolto, della creatività e della riflessione critica, sarà occasione per una vera esperienza di "Musica Insieme" con gli strumenti e con le voci | La canzone, in tutte le sue forme, è un fenomeno espressivo particolarmente legato al vissuto dei ragazzi. |
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Lo spettacolo musicale: dal Progetto alla realizzazione. Un musical, o quasi, che avrà per tema il mondo della Scuola. Per riflettere con divertimento sul rapporto educativo. |
Fascia díetà 13-18. Eí auspicabile la partecipazione degli insegnanti. Uno stimolo a mettere in campo abilità strumentali e vocali e teatrali. |
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Analisi ed elaborazione del suono. Per scoprire i fondamenti fisici e psicologici dell'Ascolto | Ai ragazzi da 12 anni in su e agli insegnanti |
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I rapporti tra immagine e suono: elaborando una colonna sonora si può prendere coscienza del sottile rapporto in cui la musica da senso allíimmagine. Un modo diverso di "ascoltare" la Musica | Laboratorio guidato in collaborazione con "Il suono al computer". Fascia díetà 12-18. |
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I rapporti tra il gesto e la musica: Avvio alla comunicazione del movimento del corpo ispirata dalla Musica | Fascia díetà 4-12 |
Alcuni percorsi potranno essere sviluppati in parziale autonomia da gruppi di studenti. Ciò al fine di avviare l'acquisizione dell'indipendenza progettuale e perché lo Spazio del Laboratorio possa diventare luogo di incontro dei desideri musicali dei ragazzi anche senza lo stimolo continuo dell'insegnante.
Le diverse proposte saranno condotte nell'ottica della continuità delineata che prevede la possibilità di aprire alcune attività laboratoriali a gruppi di studenti per fasce d'età non rigidamente divise dall curriculo scolastico. I cosiddetti LABORATORI-PONTE, che già sono stati sperimentati nel circolo di Camporosso, diventeranno gradualmente prassi comune permettendo l'integrazione reale fra i diversi ordini di Scuole.
4) Attività di formazione per i docenti
La formazione rivolta ai docenti è un obiettivo fondamentale del presente Progetto.
Essa troverà la sua realizzazione costruendo percorsi interdisciplinari che possano essere motivo di stimolo perché nei diversi ordini di Scuola il linguaggio musicale possa essere uno strumento per affrontare in modo diverso ed eclettico i diversi ambiti disciplinari. Nelle materie scientifiche e in quelle umanistiche, dalla materna al Liceo la Musica può diventare sapere condivisibile e fonte di nuove motivazioni educative. Le attività di formazione rivolte ai docenti sono aperte a TUTTI I DOCENTI DELLA RETE.
Alcune modalità di attuazione sono delineate nel Progetto del Circolo di Camporosso (vedi ALL. 10 e segg.).
Nel Progetto del Liceo "Aprosio" si indica líattuazione di un corso di formazione dal tema "LA MUSICA COME LINGUAGGIO". Il Corso si articolerà su 9 ore. Negli anni successivi gli incontri verranno definiti con un taglio più specifico privilegiando spunti analitici di carattere storico, filosofico, letterario, scientifico.
Per ciò che compete alla Suola Media Biancheri si prevede, nel primo anno, la realizzazione del percorso numero 4 ("Il suono al computer..."). Questo Laboratorio introduce alla manipolazione del suono attraverso il computer e prevede una ricaduta in ordine di trasversalità e di continuità in quanto fruibile da tutte le discipline, dalla Scuola di Base al Liceo.
Val la pena sottolineare la "rivoluzione" implicita nel quadro delle attività. In esso si delinea il superamento della barriera comunemente accettata fra attività rivolte ai soli discenti e attività rivolte ai soli docenti. In questa prospettiva docenti e discenti sono "uomini (più o meno giovani)" che ricercano una strada per comunicare attraverso il linguaggio musicale.
5) Indirizzo didattico e metodologico
Crediamo non si possa considerare "educazione musicale" una disciplina scolastica che si risolva in termini di puro apprendimento passivo. L'ambito dell'educazione musicale dovrà sempre comprendere una parte fondamentale di attività creativa perché essa dovrà contribuire ad una formazione generale della persona..
Pertanto è condizione indispensabile pensare un percorso musicale che dalla Scuola materna alla Scuola superiore preveda líindividuazione di finalità educative comuni ai diversi gradi scolastici.
I fruitori di tale percorso ripercorreranno gli stessi obiettivi a diversi livelli di complessità secondo la logica di un percorso a spirale. Ogni alunno avrà più occasioni per tornare sullo stesso argomento a diversi livelli di approfondimento per affrontarlo dalle diverse prospettive che lo sviluppo cognitivo e psicologico rendono naturali. (Si veda mappa allegato N.14 e N. 15 del progetto del circolo di Camporosso). Il percorso di continuità dovrà, inoltre, prevedere attività comuni negli anni-ponte (es. 5 anni/1^ elem.)
La modalità operativa sarà quella del LABORATORIO. Essa si può sintetizzare nella seguente formula: "ascoltare, fare e sperimentare mettendo a confronto i risultati sotto la guida di un coordinatore esperto."
Le attività formative
indicate al paragrafo 3 sono coerenti con gli indirizzi sopra
esposti e saranno attuate secondo il criterio metodologico indicato
in questo paragrafo.
6) Collegamento del progetto con i singoli P.O.F.
Tutte le Scuole della Rete hanno formulato un Progetto di adesione coerente con i rispettivi Piani dellíOfferta Formativa. (Vedi Allegati relativi).
Ogni Scuola possiede esperienze pregresse che determinano una maggiore o minore incidenza del linguaggio musicale nel P.O.F.
Il Liceo Aprosio aspira da tempo a colmare líassenza nel settore umanistico della cultura musicale e ritiene di colmare questa lacuna attraverso il Laboratorio Musicale. Già in passato ha tentato di promuovere l'offerta formativa rivolta agli studenti nel settore musicale.
Tutte le Istituzioni gradueranno
líavvio della partecipazione ai laboratori musicali contando
sulle forti motivazioni più volte evidenziate secondo le
prospettive espresse dai singoli Progetti di Adesione motivate
nei rispettivi P.O.F.
"La finalità del laboratorio musicale è fondamentalmente quella di creare uno spazio fisico, una risorsa organizzativa, una modalità operativa per rispondere nei fatti alle diverse esigenze del fare musica"
Il laboratorio musicale sarà, un'aula attrezzata e dotata di tutte le strumentazioni necessarie per produrre e riprodurre suono, e sarà messa a disposizione della struttura scolastica locale distribuendo le risorse sulla Rete del Progetto a vantaggio di tutti gli studenti e dei loro insegnanti.
A questo scopo abbiamo individuato un locale della nostra Scuola che ha le giuste caratteristiche per rispondere ai requisiti del nostro progetto.
- Esso potrà essere stabilmente ed esclusivamente destinato allo scopo.
- Trovandosi al piano terra è facilmente accessibile.
- Le sue dimensioni sono 6m x14m. Altezza 3,30m.
- Il quadro di intesa con l'Amministrazione Comunale (proprietaria dell'immobile) prevede un adeguamento del locale onde migliorare le caratteristiche acustiche buone ma non del tutto ottimali.
Il comodo accesso, la buona
illuminazione sono un buon punto di partenza. Il finanziamento
del progetto permetterà di trasformare questo spazio in
luogo altamente funzionale a tutte le esigenze di una moderna
didattica del "fare musica" nell'ottica laboratoriale.
E' previsto:
a) l'insonorizzazione del locale (4 milioni);
b) la costruzione di un palco in legno a gradoni (6 Milioni);
(La sistemazione del locale
sarà in parte a carico dell'Amministrazione Comunale e
in parte integrata dalle risorse dei fondi del finanziamento per
un totale previsto di spesa di lire 10 milioni).
c) l'acquisto della seguente dotazione strumentale:
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prezzo previsto in lire |
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| Strumentario Orff |
3500000 |
| Strumentini ritmici |
900000 |
| Sistema integrato di amplificazione con mixer, amplificatore, casse, |
6500000 |
| Impianto voce con microfoni panoramici e cardioidi |
3100000 |
| Impianto luci essenziale |
2500000 |
| Aste di supporto e leggii |
500000 |
| Tastiera elettronica |
2000000 |
| Batteria |
4000000 |
| Chitarra acustica amplificabile |
1000000 |
| Chitarra elettrica |
1000000 |
| Basso elettrico |
1000000 |
| 1 Computer dedicato all'elaborazione e all'archiviazione del suono con software specifico |
4000000 |
| Per un totale previsto di spesa |
30000000 |
Bisogna da ultimo considerare che la coordinazione in Rete delle 5 Scuole che partecipano al Progetto e gli accordi con l'Amministrazione Comunale di Ventimiglia renderanno possibile l'utilizzazione di altri spazi che potrebbero rendersi utili e necessari allo svolgimento delle attività promosse dal nostro Progetto. Saranno perciò facilmente disponibili:
L'Aula Magna del Liceo (200 posti);
L'Aula Magna della Media Biancheri (180 posti)
La Sala Polivalente ex Chiesa
di San Francesco a Ventimiglia Alta (200 posti)
8) Coordinatore didattico del Laboratorio e Comitato Scientifico:
"Altro è saper fare musica altro è saper far fare musica ad un gruppo di ragazzi coordinando la loro creatività vocale e strumentale."
Per la figura del coordinatore abbiamo scelto un insegnante della Scuola Biancheri in ruolo da 15 anni e il cui curriculo scolastico e professionale assicura le competenze musicali e didattiche per gestire direttamente il laboratorio e per assistere e coordinare gli insegnanti in possesso di requisiti almeno iniziali di competenza. (Si veda Curriculo allegato N°. 37).
Il coordinatore supporta tutte le iniziative didattiche che nell'ambito dell'educazione musicale siano assunte dagli organi competenti.
Il progetto, a regime, prevede l'impegno del Coordinatore per 6 ore settimanali .
Nel primo anno il monte ore annuale sarà di 120 ore.
Per la programmazione, di
questa figura di sistema si conta di ricorrere alle sperimentazioni
previste nell'ambito dell'attuazione dell'autonomia organizzativa
e didattica di cui alla L. 59/97, art.21.
Il Comitato Scientifico ha il compito di promuovere nuove iniziative e verificare il buon andamento di quelle in corso. Compirà quindi, a cadenza trimestrale, un monitoraggio e stilerà un documento che sarà a disposizione di tutte le componenti della Rete e servirà al monitoraggio del Progetto (vedi paragrafo 12)
Il Comitato è costituito
dagli insegnanti coordinatori delle singole Scuole e corrisponde
a L'Equipe di Progetto indicata nellíarticolo 6
dellíaccordo sottoscritto fra le Scuole della Rete
(vedi ALL.29).
9) I rapporti fra le Scuole della rete: continuità e trasversalità
Nel triennio le varie componenti scolastiche, ciascuna secondo líinclinazione e le competenze degli studenti e attraverso la coordinazione del docente responsabile del laboratorio, avvieranno diversi percorsi nella Musica (Vedi paragrafo 3).
IIl curricolo verticale è unitario, secondo la logica del percorso a "spirale" indicata al paragrafo 5, e valido per tutti gli ordini di Scuola. Esso conduce all'acquisizione di competenze finalizzate a orientarsi con maturità e consapevolezza nel vasto panorama delle "CULTURE MUSICALI".
Si veda inoltre il paragrafo 2 per i tratti che delineano la continuità didattica .
Sono OBIETTIVI TRASVERSALI a tutti cicli scolastici:
-Acquisizione della capacità di ascoltare e di esprimersi attraverso il movimento del corpo;
-Acquisizione di nuove modalità di pensiero (superamento del pensiero lineare e consequenziale);
-Affinamento della percezione e della capacità di rielaborazione creativa degli stimoli sensoriali.
Per un quadro schematico delle abilità mentali e strumentali che possono essere acquisite tramite la pratica musicale si veda quanto elaborato dalla commissione scientifica del Circolo Didattico di Camporosso che ne ha delineato la mappa (ALL. 15).
Líaccordo tra le Scuole
è formalmente regolato dalla Convenzione sottoscritta dai
Dirigenti Scolastici (vedi ALL. N.29)
10) Rapporti con Enti e Associazioni del territorio:
Al fine di arricchire la proposta formativa del Laboratorio, l'attuazione del progetto prevede un sistematico e continuo rapporto di collaborazione con Enti e Associazioni che garantiscano un profilo di competenza e affidabilità.
Al presente progetto collaborano, secondo diverse modalità,:
l'Amministrazione Comunale di Ventimiglia,
le Associazioni musicali:
"Aquilone";
"Pantà Musica";
"Troubar Clair";
"Coro Città di Ventimiglia";
"Dance Explosion";
la Cooperativa "Musica e Muse";
che condividono nelle finalità e nelle metodologie il Progetto che si sono formalmente impegnate a realizzare sottoscrivendo gli accordi quadro allegati. (Vedi ALL. 30-36).
Sarà possibile allargare
la collaborazione ad altre realtà dopo aver consolidato
nel primo anno il funzionamento organizzativo dell'attuale Rete.
Sembra, per esempio, auspicabile ricercare la fattiva collaborazione
con l'Ente Sinfonico di Sanremo. Sarà poi importante trovare
il coinvolgimento di Enti che possano contribuire finanziariamente
come gli Istituti Bancari che destinano per statuto una percentuale
dei loro introiti agli scopi della Cultura e della Ricerca.
Per ogni anno scolastico ogni Scuola garantisce un finanziamento pari a lire 1 500 000 finalizzato al funzionamento delle attività del laboratorio. Lo schema che segue rappresenta una previsione per il primo anno di attività.
Come indicato al paragrafo
precedente non si escludono eventuali altri finanziamenti che
permetterebbero, negli anni successivi, uníulteriore crescita
delle attività.
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entrate |
uscite |
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| finanziamento ministeriale (C.M. 198) |
40000000 |
10000000 |
allestimento dell'aula-laboratorio |
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30000000 |
strumentazione (vedasi paragrafo 7) |
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| contributo annuo delle Scuole |
7500000 |
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1500000 |
personale della Scuola (compiti logistici e organizzativi) |
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2100000 |
coordinatore: 60 ore annuali (calcolate per 28000 orarie più contributi) |
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3900000 |
per le attività di formazione, contratti díopera |
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| totale |
47500000 |
47500000 |
totale |
Il monitoraggio e la verifica dei percorsi musicali attuati avviene attraverso le seguenti modalità:
-Confronto periodico tra docenti in ambito di AGGIORNAMENTO e in ambito di PROGRAMMAZIONE;
-Confronto periodico con esperti in ambito di AGGIORNAMENTO;
-Consulenza del COMITATO SCIENTIFICO;
-Monitoraggio /consulenza C.E.D.E. (Frascati).
Sarà compito del Comitato Scientifico raccogliere i documenti e i materiali prodotti nellíambito del Progetto.
Così come recita líArt. 9 della Convenzione delle Scuole della Rete "i risultati del Progetto saranno documentati e pubblicizzati a cura della Equipe di Progetto delle Scuole costituenti il Consorzio attraverso i rispettivi canali informativi nei modi concordati ai fini di una sempre maggiore sensibilizzazione delle istituzioni scolastiche, del territorio (...) i materiali prodotti saranno utilizzati esclusivamente per scopi didattici e divulgativi, senza finalità di lucro." (Vedi ALL.29)
Il Centro documentazione avrà
sede nello stesso Spazio del Laboratorio presso la Scuola "Biancheri"
presso la quale saranno inviati i documenti delle varie Scuole.
Essi verranno archiviati sul computer del Laboratorio e sucessivamente
resi disponibili in Rete su un sito WEB dedicato.
VISTO il D.M. n. 251 del 29 maggio 1998
VISTO líart. 1 ter del D.M. n. 179 del 19 luglio 1999 recante norme sulla "Sperimentazione dell"autonomia didattica e organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche"
VISTO il punto 2 della Dir. N. 180 del 19 luglio 1999
VISTO il punto 5 della C.M. n. 194 del 4 agosto 1999, "Progetti speciali"
VISTA la C.M. n. 198 del 6 agosto 1999
Visto il Progetto presentato dall scuola Media Biancheri denominato LABORATORIO MUSICHE INSIEME
Art. 1
Il Progetto e gli allegati costituiscono parte essenziale e integrante del presente atto.
Art. 2
Oggetto della convenzione
Le Istituzioni Scolastiche costituenti il Consorzio si impegnano a collaborare per la realizzazione del Progetto coordinato dalla "Scuola Media Biancheri-Cavour" di Ventimiglia.
Art. 3
Contenuto del progetto
Il progetto si propone di sviluppare contesti e situazioni di diffusione culturale e educativa della musica nelle realtà scolastiche e del territorio.
I contenuti faranno riferimento allíarticolazione degli obiettivi esposti nella C.M. n. 198 del 6 agosto 1999.
Gli strumenti utilizzati saranno quelli previsti nellíambito dei parametri definiti dalla citata C.M. Nel corso dello svolgimento delle attività previste, ove se ne ravvisasse la necessità, potranno essere concordati tra i responsabili scientifici del progetto aggiornamenti e modifiche, nel rispetto dellíimpianto progettuale complessivo.
Art. 4
Durata della convenzione
Il Progetto viene rinnovato annualmente e prevede l'ampliamento ad altre relatà educative e culturali
Art. 5
Collaborazione e professionalità impiegate
L'Equipe di progetto ha il compito di elaborare il piano didattico annuale ed è composta da:
-. M. Molinari e Lucia Pappalardo - docenti S.M.S. Biancheri;
-. L. Labriola - D. Lanteri M. Peron- docenti Circolo Didattico di Camporosso;
- Franca Chiapella docente I Circolo Didattico di Ventimiglia;
- Bruno Minazzo - docenti Liceo Aprosio;
- Tina Schiraldi docenti del II circolo di Ventimiglia;
-Lorenzo Cassini docente dell'Istituto Tecnico Montale
Per la realizzazione del progetto le parti si potranno avvalere della collaborazione di esperti e operatori esterni alle Scuole.
Art. 6
Responsabili del progetto
I Dirigenti Scolastici delle Scuole della rete, o loro rappresentanti
delegati, decidono le linee guida organizzative e finanziarie
di attuazione dell'attività didattica su proposta dal Coordinatore
Mario Molinari e dell'equipe di Progetto.
Art. 7
Ripartizione delle spese
Il bilancio preventivo del progetto verrà sottoposto a ogni Scuola per l'approvazione.
Esso prevede:
| - £ 40.000.000 con finanziamento ex L. 440/97 assegnato alla scuola coordinatrice | destinati alle atrezzature musicali e già parzialmente utilizzato |
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- £ 1.650.000 a carico delle singole Istituzioni Scolastiche. Ogni scuola Provvederà a versare tale cifra alla Scuola Biancheri di Ventimiglia entro il 30/11/2001 |
Tale fondo, come previsto da Decreti e Circolari Ministeriali e dal Progetto "MUSICHE INSIEME", è destinato alle attività di formazione e al funzionamento amministrativo connesso alla realizzazione del progetto |
| Eventuali altre voci saranno descritte in sede di definizione del bilancio. | Ogni scuola potrà decidere di investire altri fondi su attività o attrezzature destinate al potenziamento del Progetto |
Art. 8
Responsabilità e rischi
Gli alunni e i docenti partecipanti alle attività del progetto saranno coperti da l'assicurazione della propria scuola.
Art. 9
Risultati del progetto
I risultati del progetto saranno documentati e pubblicizzati a cura delle "equipe di progetto" del Consorzio delle Scuole attraverso il sito web www.bdp.it/òimmm002 curato dal Coordinatore garantendo così la massima divulgazione e facilità di accesso alle informazioni.ai fini di una sempre maggiore sensibilizzazione delle istituzioni scolastiche e del territorio.
Copia della documentazione del progetto sarà inviata alla Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze, all'IRRSAE-Liguria, alla Provincia di Imperia e alle Autonomie Locali del territorio.
I materiali prodotti saranno utilizzati esclusivamente per scopi didattici e divulgativi, senza finalità di lucro.
Art. 10
Recesso
Le parti potranno recedere dagli impegni assunti con la presente Convenzione alla fine dell'anno scolastico. In tal caso sono fatte salve le spese già sostenute e gli impegni assunti per l'anno scolastico in corso.
Art. 11
Commissione arbitrale
In caso di controversia nell'interpretazione o esecuzione della presente Convenzione, la questione verrà definita in via amichevole. Qualora non fosse possibile, si farà ricorso a una Commissione arbitrale composta dal Presidente, nominato dal Foro competente e da un rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione.
Sottoscritto e approvato
"Scuola Media Statale G. Biancheri"..................................................................................................................................
"Circolo Didattico di Camporosso"....................................................................................................................................
"I Circolo Didattico di Ventimiglia....................................................................................................................................
"II Circolo Didattico di Ventimiglia....................................................................................................................................
"Istituto Tecnico E. Montale di Bordighera" ...................................................................................................
"Liceo Aprosio"..................................................................................................................................................